GMCC Gruppo Missionario Caritas Cassago


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Elmepe 2001

Elmepe 2001: Africa chiama nuova Europa

L’appuntamento era per la prima settimana di giugno; "Africa chiama Nuova Europa", un importante momento di incontro e confronto tra i diversi gruppi di volontariato e solidarietà che si impegnano a favore dei paesi poveri del mondo, ha suscitato anche quest’anno interesse e partecipazione: il numero di visitatori ha infatti registrato un significativo aumento, arrivando a circa seimila presenze.
Stabile invece il numero di associazioni, ventidue, che hanno aderito all’iniziativa: all’interno dei vari stand ognuno ha presentato una panoramica delle attività svolte, delle proposte, e anche dei manufatti, che offrono uno spaccato della produzione artigianale dei diversi paesi, e la cui vendita contribuisce al finanziamento dei progetti di ogni gruppo.
L’attenzione, quest’anno, si è focalizzata in particolare sul mondo dei bambini: una mostra fotografica itinerante, a cura Gruppo Marcellino Pan y Vino di Como, era dedicata a illustrare le condizioni di vita dei piccoli "diseredati" che abitano le strade delle grandi metropoli in Perù; l’associazione Done di Cremnago ha predisposto un breve percorso, corredato di immagini e giocattoli, volto a mettere in luce le differenze tra le condizioni di vita nell’infanzia di un bambino in un paese economicamente sviluppato e di un paese del Sud del mondo.
Anche il Gruppo Missionario di Cassago Brianza ha allestito un proprio angolo fotografico; abbiamo scelto le immagini che potessero mostrare la "Nostra Africa", quella che abbiamo imparato a conoscere attraverso l’esperienza nei campi di lavoro.
Diversi, come ogni anno, i momenti organizzati di confronto e riflessione, così come quelli di intrattenimento e svago.
Lo spettacolo con percussioni dei Sinafrica, gruppo costituito da varie etnie del Continente Nero, ha raccolto molti consensi tra il pubblico più giovane trasportandolo con ritmo ed energia attraverso un itinerante percorso musicale fra tradizioni e radici culturali. Molto sentito ed emotivamente partecipato anche lo spettacolo teatral-musicale messo in scena da "Paola e amici in Africa", sviluppatosi attraverso momenti di poesia e danze. Sempre capaci di creare un’atmosfera di spiritualità e forte unione, due tra le realta’ piu’ consolidate del nostro territorio la cui presenza anima ormai abitualmente la nostra manifestazione: il coro Grigna che la corale di Veduggio. Soprattutto con quest’ultima che per la prima volta si e’ esibita in pubblico presentando un repertorio che e’ andato oltre a quello piu’ classico e solitamente espresso dalla musica spirituale e religiosa. Le altre serate infine hanno visto protagonista la musica irlandese degli Inis Fail e il rock degli Skortza.
Un po’ meno partecipati ma comunque molto interessanti i due dibattiti che hanno avuto come tema "I giovani nella realtà territoriale e nella realtà mondiale" e "L’uomo bianco salva il mondo", rispettivamente curati dalla comunità Gaggio e dall’associazione Mani Tese.
In questa intensa settimana abbiamo quindi avuto modo di confrontarci con altre realtà di volontariato che pur battendo diverse strade e perseguendo finalità differenti, mantengono con noi salda "la stretta di mano" che porta comunemente verso quello che è un sentimento comune a tutti: la solidarietà. Sensazioni positive quindi, che non possono che essere di stimolo per quelli che sono gli importanti impegni che ci attendono là dove c’è bisogno.
Un particolare ringraziamento va infine a quelle che possono essere considerate le colonne portanti delle Fiera 2001: il signor Meroni, instancabile occhio vigile, onnipresente in ogni angolo di ogni padiglione, che ha insegnato a tutti noi il significato dell’espressione: "orario di chiusura", e soprattutto il mitico Sandro, presenza insostituibile nell’allestimento/regia/vendita/ritiro-cash/reperimento-informazioni-sui-prodotti/public-relation/smantellamento. Sensazioni positive che non possono che essere di stimolo per quelli che sono gli importanti impegni che ci attendono là dove c’è bisogno.
Il Gruppo Missionario vuole ringraziare anche tutti coloro che con il loro impegno hanno contribuito al successo della manifestazione. Come sempre, al desiderio di donare un gesto, anche piccolo, che possa essere di aiuto per chi ne ha bisogno, si unisce il piacere di stare con chi condivide questo desiderio. L’appuntamento con tutti è per l’anno prossimo, per la 10° edizione della mostra.
Malgrado i costi gravino in modo considerevole sull’ organizzazione e la gestione della manifestazione, possiamo ritenerci soddisfatti del successo ottenuto considerato il crescente aumento dei visitatori rispetto all’anno precedente e l’alto grado di interesse dimostrato.


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